Mamma vado al #CampDiGrano

Parte l’ennesimo countdown sul mio blog. Per l’esattezza -3 al #CampDiGrano.

Effettivamente vi ho lasciati alle bietoline alla pizzaiola, ma se fossi tra i vostri following su twitter avreste già capito di cosa parlo. Faccio dunque un breve riassunto delle ultime giornate.

Nel mio classico zapping su Facebook e Twitter mi è saltato all’occhio – fortunatamente senza gravi conseguenze per le mie pupille – un post pubblicato da Jenuino. Si trattava di un evento organizzato in Cilento: il Camp Di Grano. In poche parole una settimana tra grano, mulini e workshop volti al riappropiarsi di quella vita rurale e di quelle tradizioni agresti che si sono andate man mano perdendo e su lo sviluppo del Brand territorio e del social marketing territoriale; il tutto diviso fondamentalmente il tre parti: quella pratica tra i campi, sotto il sole cocente e gli insetti, quella di confronto ed insegnamento con worksop e seminari ed infine quella ludico/sociale con balli, canti e storie – e spero abbondanti cene – nelle fitte notti tra i boschi del Cilento.

Capisco che ora vogliate venire tutti. Ma non c’è più posto! Spiace.

Difatti solo 25 partecipanti – tra cui il sottoscritto – parteciperanno dal 15 al 22 Luglio a questo evento. Per entrarvici a far parte bisognava candidarsi motivando le proprie volontà e bramosie. Come spesso già accaduto, mi sono ritrovato davanti alla webcam con fare da “idiota” in videonon quanto per Ben & Jerry fortunatamente – a spiegare i vari perché volessi e voglia partecipare al #CampDiGrano. Risultato è stato, ovviamente, l’ennesima figuraccia 2.0 che almeno è valsa ca conquista di un posticino tra i 25.

Non so cosa tra le varie motivazioni gli abbia effettivamente convinti, ma mi hanno persino chiesto di scrivergli un post-icino piccino picciò per il loro blog. E così ho fatto.

Difatti mi ritrovo a tre giorni dall’inizio di questa, purtroppo breve, parentesi programmando il bagaglio e chiaroveggendo cosa mi aspetterà. Per ora mi sono munito di scarpe da trekking e crema contro le punture degli insetti -mamma l’ha voluta fortemente nel mio zaino.

Durante la settimana al Camp cercherò di farne un livetwitting dal mio account @pignasmile con l’hashtag #CampDiGrano (che raccoglierà tutti i twitt del Camp) e a sera, se non sarò troppo stanco o troppo impegnato a digerire le prelibatezze Cilentane, dedicherò qualche minuto alla stesura di qualche post sulla qui presente LaMenteDiDaniele. Sarò in tutto ciò supportato – dopo essere stato fin troppo sopportato – dagli amici di tastiera di Gazduna per i quali farò “l’inviato” o ancor meglio “il mandato”, appunto, a quel paese. Tenete, dunque, un occhio anche su di loro su twitter @Gazduna.

Non perdiamoci di vista.

Saluti agricoli con cappello di paglia.

Annunci