Pricasso e il suo pennello non convenzionale

“Non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello.”

Non credo che Tim Patch abbia iniziato a dipingere ispirato dalla famosa pubblicità dei pennelli Cinghiale. Sta di fatto che il signorotto statunitense dal cappello stile Cappellaio matto di Alice nel paese delle meraviglie, ha deciso di dedicarsi alla sopraffina arte della pittura utilizzando un pennello sui generis, volendo anche, un grande pennello – ma non un pennello grande – un pennello non convenzionale.

“There are Millions of Artists in the World…
BUT ONLY ONE WHO PAINTS WITH HIS PENIS

Si presenta dunque così nel suo sito, come l’unico artista al mondo a dipingere col suo pene. D’altronde sempre di arnese si tratta!

Specializzato nei ritratti di politici, ha dipinto a suon di pennellate – anzi, cappellate – uomini e donne di potere spogliati e caricaturizzati con membri turgidi che sparano, sodomizzati da enormi tori – per Bush – o con fucili tra le cosce – come nel caso di Sarah Palin.

L’artista americano però si diletta anche nei ritratti di gente normale come noi vendendoli a modiche cifre (50$). La difficoltà stà nel trovalo dato che vive in Australia, ma è spesso negli States. Nel caso vi capitaste di trovarlo ve lo fareste fare un bel ritratto fatto a cazzo*?

*nel vero senso della parola.

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