Chilling time

Chilling time, i waste my time.

Non si tratta propriamente di spreco, sarebbe meglio dire che sfrutto il tempo, per attività che giovano alla mia Mente. Perchè anche la Mente – specie quella di Daniele – ha bisogno di cambiare marcia.

Dopo un mesetto e qualche giorno di lavoro come cameriere, corri e prendi, raccatta e porta, mi riapproprio del sano piacere di affondare nella poltrona, tastiera in mano e musica sud americana nelle orecchie. E così questo post nasce dalla voglia di evadere da certi ritmi.

Esco sul patio, il sole del sud mi ricarica di energia. Pronto per iniziare un’altra giornata al caldo di quest’isoletta.
Oggi pesco. Ieri ho trovato alcuni vermi che utilizzerò per procacciarmi pescado fresco, mentre raccoglievo i miei pomodori e le mie melanzane e pensavo che oggi fosse essere la giornata giusta per pescare.
Magari, suono anche la chitarra.

Su queste note, storicamente di malinconia e tristezza – saudade – io, invece, sono felice.

La malinconia delle giornate universitarie passate tra risate e amici, senza troppi pensieri, la tristezza nel pensare alla Spagna e di quanto la fosse tutto più facile, la mancanza della famiglia e degli affetti. La voglia di ristringere tutto in un abbraccio per qualche minuto al giorno.

Ma altrettanto la consapevolezza di essere dove tutto è possibile. Di avere indecifrabili vie da scegliere, di potersi trasformare da un giorno ad un altro, in un’altra persona. Poter essere cuoco, giardiniere, cameriere, amico, ragazzo, blogger e turista. La felicità di vedere ogni giorno dei progressi e la ritornata voglia di fare, di essere e crescere.

Chilling time, i’m enjoing tis time!

Annunci