Rispondere. Alle volte si fa difficile

Capitano nei pomeriggi che si trascinano prima di una svolta in questo ventiduesimo anno di vita, domande che mi lasciano spiazzato.

Ci sono punti interrogativi ai quali rispondere diventa difficile poichè in ognuno di noi, o forse solo in me, ma spero in tutti voi, si dividono due forze equipotenti. Il lato logico-razionale e quello emozionale e, perchè no, sentimentale.

Rispondere ad alcune di queste domande mette in crisi questa dicotomia, poichè si viene a creare un paradosso nel sè stesso. Il lato logico-razionale, analizzata ben bene la situazione, afferma con tranquillità e un pizzico di charme che la risposta è “Ok, nessun problema”. Dall’altro lato, infondo alla camera del mio , un urlo dirompe gridando “NOOOO!”. O ovviamente il contrario.

Qua si crea il problemaccio.

In questi casi le due risposte hanno pari importanza e pari potenza all’interno del proprio sistema celebro-emozionale (e coniamo un altro termine, alè!) di conseguenza, come scegliere quale delle due sia quella giusta o quella sbagliata? Come poter decidere tra il diavoletto sulla spalla sinistra e l’angioletto su quella destra? Come?

Io non lo so.Forse basta fidarsi. Forse.

La cosa che so è, semplicemente, che spero di non aver dato la risposta sbagliata.

Finisce qui il mio rigurgito in rete.

 

Annunci