Nicola Pierpaoli. Un uomo un perchè.

Ma come Rossi espulso?

E’ il 32′ del primo tempo di Sampdoria – Bari. Marco Rossi lascia il terreno di gioco dopo essersi preso due spintoni in area di rigore su calcio d’angolo da Curci.

Qualche minuto prima l’arbitro Pierpaoli ammonisce Rossi per un colpo di mano involontario – poichè la palla rimbalza prima sulla coscia. Assegna quindi il rigore alla Sampdoria che sigla l’uno a zero.

Marco Rossi, poverino. Si becca il primo giallo gratuitamente ed il secondo come offerta prendi 2 paghi uno. Se sul primo è incomprensibile il secondo è scioccante. Il centrale del Bari era fermo davanti al poriere avversario, che lo spintonava per farsi spazio. Nessuna reazione da parte del barese. Altro spintone ed altrettana non reazione di Rossi. Nicola Pierpaoli saltellando si piomba sui due. Cartellino giallo per Rossi e Curci. Rosso per somma d’ammonizioni per il difensoere ex Samp. Tutto letteralmnete inventato dal direttore di gara. Che per completare la sua opera d’arte espelle anche Mister Ventura, applaudito da tutto lo stadio.

Ma chi è Nicola Pierpaoli?

Arbitro 36enne della sezione AIA di Firenze ha arbitrato fino al 2006 in C1 e da questo anno in poi tra serie B e serie A. Solo quest’anno è diventato – forse presto – uno dei titolari tra i fischietti della massima serie. Forse Pierpaoli è più noto come l’arbitro della dubbia espulsione con conseguente sfuriata del barese Antonio Cassano, doriano di maglia. Anche in quella occasione un’espulsione letteralmente frutto della fantasia di questo arbitro. Un creativo! O come direbbe la Gialappa’s Un uomo un perchè!

Guardando Samp – Bari e ripensando all’episodio di Cassano mi sorge un dubbio. Ma non è che per caso a Gianpaoli gli stanno sul cazzo i baresi?

Ai posteri la risposta!

Sempre e comunque FORZA BARI!

Annunci