I Giusti

Poesia di Jorge Luis BorgesI Giusti

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

Questa la poesia appena ascoltata a Vieni via con me con cui si conclude l’ ultima puntata con Roberto Saviano, che appunto la recita e Fabio Fazio.

Ho avuto il piacere di vedere solo quest’ ultima puntata, e il dispiacere di non vedere le prime tre.

Questa poesia è la sintesi della speranza, della speranza che i Giusti possano moltiplicarsi e salvare il mondo. Come i 36 della storia che raccontava il nonno a Roberto Saviano che ogni mattina convincono Dio a non distruggere il nostro mondo.

La speranza…

Annunci