Mediaset Premium e Sky. Due bambini litigiosi

Da quando sono tornato in Italia mi è saltato all’occhio uno spot, quello di Mediaset premium, in cui due tizi, in due schermi, dialogano, si confrontano riguardo ai loro abbonamenti televisivi. Quello a sinistra pay tv\sky, quello a destra Mediaset Premium. Il primo, quello di sinistra esordisce dicendo che guarda tutta la serie A per 29 € al mese. L’altro, di destra, prontamente risponde che anche lui vede il meglio della serie A, ma spende 19 € al mese, inclusa anche la championes league. Facendo ancor più attenzione nel momento in cui parla il tizio di sinistra, quello di Sky, compare sotto una scritta che recita Sottoscrivendo 2 channel pack a scelta con oltre 40 canali e Sky pack calcio (15 canali anche in HD). (Scritta che compare per 2 secondi scarsi).

Ma cosa sono i Channel pack?

Sono dei pacchetti di canali, divisi in 5 categorie, come spiega meglio questo blog.

La cosa che mi è saltata all’occhio, mi ci è entrata e mi ha dato quel fastidioso prurito irritante è stata la comparazione fatta tra le due offerte. Comparazione? Si, comparazione. Perchè l’anche usato implica un rapporto di parità tra le due. Cosa che invece è falsa anche senza leggere il piccolo, piccolissimo, fulmineo testo sotto. Sky propone tutta la serie A, Mediaset Premium, invece, il meglio.

Comparando le due offerte si ottiene:

Sky: 29 € al mese – tutta la serie A (anche in HD) + 2 channel pack a scelta (40 canali).

Mediaset Premium: 19 € al mese – il meglio della serie A + Championes League + Europa League + Mondiale per club.

Sky, invece offre la Championes a 47 € al mese. Così afferma il tipo di sinistra. Invece nella realtà ai 47 € al mese spesi corrispondono olte al soprascritto, un altro pacchetto di canali, otto, di calcio e altri sport.

Non soffermandomi su quale delle due sia più conveniente, mi sembra che ciò che dice il tizio di sinistra, a voce, – ossia ciò che recepisce l’ascoltatore\spettatore – non corrisponda alla vera e propria offerta di Sky. Il paragone è fasullo.

Vabbè non è certo la prima volta che Mediaset mi irrita – non come fanno i sistemi autopoietici tra loro – e non poco. Canali con messaggi davvero molto poco alti, che inneggiano alla nullafacenza e al mostra il tuo bel culo che farai carriera. Telegiornali che fanno lunghe digressioni su Nonna Ada che ha smarrito il suo piccolo shwarzer e sul parto plurigemellare di Cristina, dimenticandosi spesso di notizie leggermente più importanti. Ma vabbè si tratta di Mediaset.

Andando oltre, ieri leggo, sempre tramite il solito Facebook, un articolo del Corriere in cui si scrive che sia l’ultima pubblicità di Sky – quella della talpa Ugo cercata per lungo e largo da Fiorello – che l’ultima di mediaset premium, siano state bocciate dal Giurì della pubblicità datato 12 Ottobre. Motivazioni date dal Giurì, per Sky si tratta di denigrazione – la talpa a simbolo dello spettatore terrestre , per Mediaset mancato rispetto dei requisiti per la comparazione.

Quasi fossero due bambini i quali, prima uno offende l’altro e poi l’altro mente circa l’uno, messi in castigo dal papà – in questo caso il giurì.

Domande sorgono spontane di seguito.

Ma qual’è lo spot mediaset in questione? Sarà quello di cui scrivo? O forse no, dato che è ancora in onda?

Non tanto ai posteri, quanto alla rete la risposta.

Intanto sembra che la talpa sia tornata sottoterra, mentre gli schermi sono ancora li, nei nostri saloni.


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