Grazie Direttore

Una gran bella stagione quella della Bari, davvero inaspettata.

Ricordo quando alla prima di campionato, a Milano, tale lo Zio Bergomi stilava una possibile classifica finale assieme a Zorro Boban. Il primo delgava la squadra biancorossa all’ultimo posto, l’altro – forse perchè per un anno visse nella splendida città pugliese – al diciannovesimo. Ovviamente prima di accorgersi che la Bari quel 23 Agosto avesse addirittura rischiato di vincere a Milano.

I ringraziamenti vanno ovviamente al Mister – osannato – Ventura, ai giocatori – un mix tra giovani alla ricerca di fama e veterani desiderosi di rilanciarsi – ma in special modo – perchè lui è special – altro che Mou – al ormai ex direttore sportivo Giogio Perinetti.

Un uomo incredibile. Un professionista. Capace di emergere nonostante alle spalle avesse una società guidata dal Presidente – czzal arrcsciut – Matarrese. Lui – Matarrese – senza ambizioni, sguazza nella mediocrità. Giorgio puntava in alto. E ci puntava davvero vista la posizione dei gallatti in campionato, che se avessero potuto rinforzarsi un minimo a gennaio e se non avessero regalato qualche partita, probabilmente sarebbero in lotta per l’Europa con la Juventus.

Perinetti alla fine non ce l’ha fatta più, ha firmato per il Siena. Ha ringraziato tutti persino la presidenza, soffermandosi sui tifosi e sulla gente di Bari che gli ha lasciato un grosso bagaglio. Quasi con un nodo alla gola al “ringrazio i tifosi” sono susseguiti alcuni secondi di silenzio e dall’altra parte, li dove i giornalisti e alcuni tifosi erano seduti si è sentito “GRAZIE DIRETTORE” e gli applausi hanno coperto il silenzio di chi in quel momento non riusciva a parlare.

Il dopo Perinetti non è chiaro, diversi nomi si alternano tra loro, ma non c’è certezza di niente. Fu un po così quando l’ex allenatore Conte lasciò la Bari e tutti si piangevano addosso non confidando nel successivo mister Ventura. Io confido nel prossimo direttore sportivo. Io tifo Bari.

A chi sogna e ha intenzione di realizzare i propri sogni non gli si può impedire di continuare. Chi ha ali per volare no lo si può legare a terra con una cordicella.

Perinetti alla fine non ce l’ha fatta più, ha firmato per il Siena.

Grazie Direttore.

PS. Consigli per la lettura il BLOG DI PERINETTI.

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