Presi dalla rete

Giorno dopo giorno, clik dopo clik, mi rendo conto che nella sempre più vissuta rete – affetta dalla compulsa mania o smania di sharing – diventa sempre più facile capire che si nasconda dietro i pixel di uno schermo. Facebook, Myspace, Twitter, Friendfeed e non solo sono diventati le proiezioni di esseri in carne ed ossa che mediante queste piattaforme vivono e condividono la propria vita. La scelta di vivere la realtà virtuale, che altro non è che lo specchio un po appannato della realtà reale, è spesso presa dagli utenti o abitanti della rete sotto gamba.

Il fulmineo avvento delle nuove tecnologie ha colto impreparato il popolo di internet. L’utente medio – che è lontano anni luce dai veri cultori della rete – deve ancora raggiungere la maturità necessaria per approcciarsi al “facile” mondo virtuale. Come un qualsiasi bambino impara a vivere nella società andando a scuola, venendo a contatto con gente e rapportandosi sempre con nuove situazioni e circostanze, così i residenti del web devono apprendere come vivere questa realtà parallela che è in se la proiezione della società stessa. Le regole sono fondamentalmente le stesse, ne cambiano alcune sfumature.

Condividere un’esperienza, nel reale, con una cerchia di persone più o meno ampia, è un abitudine consolidata in noi essendo animali sociali; questo desiderio congenito è “moderato”, o meglio, gestito maturamente nell’attenzione che si presta al/ai ricevente/i. Nel virtuale quella cerchia, più o meno ampia, di persone si trasforma facilmente in tutti, mentre l’attenzione è sempre calibrata sullo standard vita reale, quando andrebbe ricalibrata in termini di rete.

Questa lunga e noiosa digressione è il mio modo di presentarvi due link citati oggi nella rubrica tecnologie del TGR.

Si tratta di due siti, Pipl e Spock , che permettono entrambi di scovare ed elencare le tracce lasciate da username, nome e cognome, mail e numero di telefono di chiunque vivi, anche se poco, la rete. Un lavoro che già i motori di ricerca svolgono bene, ma questi due siti in maniera particolarmente occulata, specie Pipl.

Mi piacciono e non mi piaccono, utili e nel contempo scomodi, lascio a voi il divertente compito di smanettarci un po e di farvi una vostra opinione a riguardo. Io sto indagando sui miei genitori sperando di non trovarli in qualche sito per singles cinquantenni :)

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