Agli sgoccioli

Penultima notte senza cuscino. 5 notti passate con braccia sotto la testa, rannicchiato su un lato, l’ultima persino con un lembo del piumone sotto la testa che mi ha dato piacere immenso. 5 notti in cui ho sentito la mancanza di un oggetto\comodità tanto scontata e tanto poco apprezzata che tutti noi condividiamo.

5 giorni in cui il cuscino – l’imputato dei miei ultimi articoli – mi è stato pur sempre vicino a portata di mano, di testa e di schiena. Il dilemma mi si è presentato spesso e volentieri: Posso usarlo solo per leggere o anche il quel caso è proibito? La risposta pratica che mi sono dato è stata un forzato allontanamento da questo, anche per leggere. Un po seduto, un po a pancia in giù, magari anche di lato e perchè no in piedi, ma ho letto senza cuscino. E pensare che io mi addormento leggendo!

Mi appropinquo alla sesta e penultima notte, una notte prima di un esame – lontano da quelle di Venditti – non preparatissimo, ma pur sempre carico. PreAperitivo Dalla Cira a base di cocktails di invenzione del barman Raffio, pizzette rossini, paninetti e frittatine…a beh si certo e libri e appunti. Come non crederci?!

Penultima notte, solo un’altra e poi riavrò il cuscino e vedrò se ne è valsa la pena o meno.

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