Scalpito, domenica si avvicina

Scalpito.

Mancano pochi giorni, domenica si avvicina. Il giorno per il quale noi uomini aspettiamo una settimana intera.

Veder quei – come li chiamerebbe mio padre – “22 ********* in mutande correre dietro una palla”, per noi rappresenta qualcosa più di una sfida a distanza, ci caliamo nella panchina accanto ai vari Ventura, Mazzari, Ferrara, Leonardo e sopratutto Cosmi. Urliamo sbraitiamo bevendo birra e fumando. Un tiro del nostro beniamino un po’ più alto ci fa trasalire, un Kutuzov che si impappina col pallone davanti a Julio Cesar ci fa saltare all’aria quasi fossimo mine anti-uomo, un rigore sbagliato al novantesimo e un goal annullato al novantaquattresimo ci ammutolisce per 24 ore.

Dribling e tiro, scivolata e fallo, uscita del portiere, calcio d’angolo, si tratta di rimessa dal fondo, cambi, sostituzioni e cartellini.

Discesa sulla fascia e cross, passaggio impreciso, tiro sotto il sette, respinta coi pugni, rigore e cucchiaio, colpi di testa e colpi di teste, falli, sgambetti e tacchettate.

Putroppo anche insulti, cori, gestacci, sputi, gomitate e testate. Correzione dell’autore:Questo non va bene!Non ha niente a che vedere con quello di cui scrivevo prima.

Scalpito.

Mancano pochi giorni, domenica si avvicina. Domenica 6 Dicembre è ormai arrivata. L’epico scontro comincia a far gelare il sangue a calciatori e tifosi. Forse Davide è tranquillo, ma forse no. Fore anche io non lo sono, ma daltronde chi lo è?!Di certo neanche Ranocchia e figurati se lo sarà Lavezzi. Andrea Masiello professa calma e umiltà, dall’altra sponda chissà.

Napoli – Bari è arrivata.

Il derby del sud per alcuni. Una volta tanto non saranno le grandi squadre del nord industrializzato a essere regine e protagoniste, domenica sarà la passione e il cuore di due grandi città l’unico e inimitabile attore di questa commedia – sperando non sia un dramma o un giallo. Due città tanto distanti culturalmente, tanto lontane per questioni di cui pochi sono a conoscenza. Nel contempo due popoli simili, non certo uguali, con alla base stessi valori, popoli che se ne fottono dello sporco denaro a vantaggio di famiglia, amici e divertimento. Uà Frà direbbe qualcuno a ovest e Moo più ad est.

Due grandi squadre, per una grande partita in un grande stadio, lo stadio di Maradona e non solo anche della Curva A. In questo “lato A” della sfida il San Paolo sarà di certo il dodicesimo uomo per il Napoli, ma la voglia e il coraggio della Bari pareggeranno i conti. Una gran bella partita!

Per noi universtari a pesaro, Baresi e Napoletani appuntamento al circoletto per goderci minuto dopo minuto le nostre squadre. Tifo e birra, ma soprattutto debita distanza perchè è vero che siamo amici e fratelli, ma è pur sempre Napoli – Bari!

Come terminare un post del genere, senza alimentare la non sportività di molti?

Che vinca il migliore!

Forza Bari!

Dedicato al dottor Davide, caro amico, ma Napoletano! :)

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