Frullato di verdure

Nel ennesimo pomeriggio Bitrittese alla ricerca di qualcosa da fare, dopo una corsetta affinchè le ragazze continuino a dire che ho un bel fisico e che sono un bel ragazzo(simpatico, intelligente e poco presuntuoso…) – ovviamente questa era la parte simpatica del post – alla ricerca di qualcosa da mangiare nel frigo…l’illuminazione: MI FACCIO IL FRULLATO!

Con la voglia che stimolava già le papille gustative, munito di acquolina in bocca e bavetta cadente dal lato sinistro della mia bocca, mi accingo a preparare questo benedetto frullato rinfrescante e genuino (anche con le bucce, stile innocent drinks). Apro il frigo e…disastro. C’è solo una pesca e tre prugne. Cosa dovrei farci con questo esiguo banchetto?

Morale a terra e sempre più attanagliato dalla voglia di qualcosa di fresco, poggio la mano sulla maniglia rossa con l’intento di chiudere, ma qualcosa mi ferma. Vedo nel ripiano più in basso dei pomodori e un cetriolo, poco più su delle zucchine e del prezzemolo…e se provassi a farmi un frullato con questi ingredienti?Una sorta di gaspacho Puglia Style!

Vi presento la ricetta con la speranza che qualche folle come me si accinga alla preparazione di questo buonissimo – a detta mia e di mamma mia – rinfrescante frullato di verdure:

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

– 6-8 pomodori, possibilmente succosi

– un cetriolo

– una mezza zucchina

– del prezzemolo (3 ciuffetti bastano)

– un quarto di cipolla bianca

– uno spicchio d’aglio

– olio

-aceto balsamico

-sale

PREPARAZIONE

Semplicemente tagliare tutti gli ingredienti, dopo averli lavati ovviamente, e buttarli – anche con violenza a seconda della vostra situazione psicologica in quel momento – in un frullatore. Aggiungere 4 5 pizzichi di sale, 3 cucchiai d’olio e una mezza tazzina da caffè di aceto balsamico. Accendere il frullatore – raccomandandosi che sia chiuso (mi è acpitato certe volte di dimenticare questo piccolo, ma importante dettaglio) – e frullare il tutto per qualche secondo.

RISULTATO

Una pappina verdognola, tendente al rosso dovrebbe prostravi d’avanti ai vostri increduli occhi da sperimentatori culinari. Ovviamente assaggiate il tutto, cercate di non correre in bagno e valutate a seconda dei vostri gusti se è necessario aggiungere altro sale o altro aceto o quello che volete voi inomma.

Nel caso sia troppo denso e la cosa magari non vi piaccia, basta aggiungere un poco d’acqua e un altro filo d’olio.

Ora siete pronti per gustarlo in un bel tazzone da latte!Se siete abbastanza coraggiosi, credo – non ho ancora provato – che si abbini anche bene come salsina per carni e insalate.

Aspetto vostri responsi!

Un saluto, il vostro sperimentatore culinario Daniele

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